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04 luglio 2006

VITTORIA !!!!


Grandi azzurri!! Siete dei veri campioni.
Malgrado le pressioni psicologiche negative, la Fgc oggi pomeriggio, la stampa tedesca contro, un pubblico inqualificabile (se non fossi una signora vi direi dove i tedeschi possono mettersi i loro fischietti e le trombette...) e le ironie sul nostro calcio ... gli abbiamo piazzato due schiaffoni in piena faccia.
Facevano gli spiritosi? Italiani pizzaioli? Ecco, si sono presi queste due pizze e possono tornare da bravi nelle loro casette, zitti, zitti.
Siamo in finale. Come sempre i migliori. Grazie ragazzi....
FORZA ITALIA!!!!!

GERMANIA - ITALIA ... UNA SFIDA MONDIALE


Amo il calcio e soprattutto l'Italia. Quella di stasera è qualcosa in più di una partita, è una sfida infinita che si perde nella storia.
E' lo scontro tra l'impero romano ed i barbari.
E' il contrasto tra due civiltà così diverse, ma molto vicine.
E' la rivincita di quegli italiani che spesso sono stati umiliati quando arrivavano là da emigranti ed oggi, malgrdo il tempo sia passato, le frasi di una parte della stampa tedesca dimostrano ancora quel disprezzo.
Per i nostri italiani in Germania, per la nostra storia, per il nostro orgoglio, stasera vogliamo avvolgerci ancora una volta nel tricolore.
Come al solito mi verranno le lacrime agli occhi quando sentirò il nostro inno...
Forza Italia!!!

ALLORA, RICAPITOLANDO... PARLIAMO DEL PROBABILE PARTITO DEMOCRATICO ...


Come ho già detto in un post precedente, qualche giorno fa Prodi, il leader maximo ha sentenziato "Stavolta il Partito Democratico lo facciamo davvero" in un videomessaggio a militanti dell'Ulivo.
E come un sol uomo... ecco arrivare la risposta dei suoi alleati ... "Se in tempi certi nascera' il partito Democratico, quello non potra' essere il mio, il nostro partito". Lo ha detto il ministro Fabio Mussi. "Si prenda atto - ha sottolineato Mussi aprendo l'assemblea nazionale della sinistra Ds - che non c'e' lo spazio storico di un partito unico, di una fusione tra Ds e Margherita. Si dichiari un'esplicita correzione di una rotta politica". Mussi chiede al segretario Ds Fassino di "uscire dal guado e di avere il coraggio di spiegare qual e' il futuro".
Mi pare che Mussi non muoia dalla voglia (come molti dei suoi) di fare il partito unico. Bene! Ed ecco che Piero Fassino, prendendo atto dei desiderata dei suoi come avviene in democrazia, fregandosene totalmente delle parole del ministro Mussi, indice il primo forum dell'associazione per il Partito Democratico(associazione??). E dice "La necessita' di trasformazione dell'Ulivo in un partito e' la condizione perche' la democrazia italiana sia bipolare e dell'alternanza per compiere definitivamente una transizione politica ed istituzionale".
E allora ... udite, udite... Poteva il nostro Prodi essere da meno? NOOO!! Così in un video messaggio (un altro?!) al Forum dell'associazione per il Partito Democratico, il premier indica la necessita' di definire in tempi brevi una Carta dei Valori. (già sentita questa, non ha nemmeno cambiato il nome...L'abbiamo fatta noi nel 94 quando nacque Forza Italia... Sveglia!!!!) E aggiunge "Un nuovo partito non puo' nascere a freddo. Dobbiamo stabilire chi scrivera' il documento di base, ma dobbiamo fare in fretta e in modo che i soggetti coinvolti non siano solo Ds e Margherita."
Fare "in fretta"?? Certo altrimenti perdono i pezzi ...
Però nel frattempo almeno si mettano d'accordo in due, non molti, almeno in due...

MA IL MASSIMO L'HA RAGGIUNTO LA FGC ...


a poche ore dalla semifinale dei campionati mondiali, una partita così delicata, cosa fanno la Fgc e Palazzi? Fanno le richieste (un pò esagerate e di parte, mi sembra) per la giusta punizione di chi ha sbagliato. Bisogna essere solo degli autolesionisti ...
Non potevano farle domani? NO??
Sette ore di attesa sarebbero state insostenibili???
L'unica mia speranza è che i nostri giocatori abbiano un sussulto d'orgoglio e giochino con ancor maggiore grinta.
Aspettando la serie C...

LE PREFICHE DI BERLUSCONI

Le prèfiche, come ricorderete, sono donne pagate per piangere e lodare un morto, ma la definizione si attaglia anche a chi piange disgrazie presenti o future. Le due prèfiche a cui mi riferisco sono Sergio Romano e Pigì Battista, due autorevoli commentatori politici che, in due diversi fondi sulla prima pagina del Corriere, sparano una intemerata nella quale entrambi avanzano l’ipotesi che il Cavaliere sia un uomo finito. Il motivo di questo stravagante giudizio non è tanto per aver subito tre sconfitte politiche consecutive, ma perché non intende soccorrere il governo messo in crisi da otto esponenti della maggioranza che non intendono votare il rifinanziamento della missione afghana. Il contorto ragionamento di Sergio Romano, lungo e inutile come spesso gli accade, richiama il Cavaliere al suo senso di responsabilità, quello stesso senso di responsabilità che la sinistra e Prodi in particolare non hanno mai avuto nei confronti di Berlusconi mandando per stracci il prestigio dell’Italia nel mondo pur di danneggiare l’odiato avversario e che Sergio Romano ha sempre trovato normale dialettica politica. Secondo Romano, il rifiuto berlusconiano non dimostra la probabile fine di un non-governo di sinistra in sella da appena due mesi, ma segnerebbe la fine politica di Berlusconi. Pigì Battista titola oggi in modo perentorio "l Cavaliere cambi passo" e prosegue poi chiedendosi "La sindrome del tradimento fa perdere il lume della ragione, ma purtroppo anche il senso delle proprie ragioni. E' per forza un inconfessabile «inciucio», è un indecente favore al governo dire sì, dall'opposizione, al finanziamento della missione militare italiana in Afghanistan?" A me pare ovvio che il giudizio sll’iniziativa dell’Udc, presa senza neppure consultare gli alleati sia "Si, caro Battista, è proprio un inciucio, che prosegue nel solco di una lunga tradizione dei rapporti disprezzabili tra sinistra e democristiani". Quanto all’accusa che, per senso di responsabilità Berlusconi dovrebbe piegare la testa e salvare il Governo, non si capisce perché Battista non rivolga la sua intemerata ai ribelli comunisti, visto che hanno responsabilità di Governo. Invece il Battista e il Sergio Romano si rivolgono a Berlusconi con una logica tipica di chi è di sinistra ma vuole spacciarsi per indipendente, rivelando involontariamente la loro militanza. Tra gli altri argomenti curiosi che i due commentatori propongono al lettore c’è una pretesa "fine di un’epoca" che deve intendersi come la fine del Cavaliere il quale "avrebbe fatto il suo tempo". I due parlano di buonsenso, ma dimostrano di non sapere cosa sia: Forza Italia è attualmente il maggior partito in Italia, quello che ha raccolto i maggiori consensi. Chi sta fallendo su tutta la linea - ed è sotto gli occhi di tutti - è proprio quel Romano Prodi e la sua rissosa compagnia di avanspettacolo. Chi sta fallendo sono proprio Battista e Sergio Romano che hanno contribuito a portare al governo questo campione del fallimento, unico campo nel quale si è dimostrato insuperabile. E loro, sbagliando come sempre, chiedono a Berlusconi che si faccia da parte, perché Prodi altrimenti soccombe. Questi due assomigliano ad autorevoli commentatori come io assomiglio ad un ballerino di flamenco, questa è la verità. Infine una domanda ai due soffietti della sinistra: Silvio Berlusconi ha annunciato una sua mozione che dimostra come la questione afghana sia all’attenzione e nel cuore dell’ex presidente del Consiglio e di come intenda salvare la missione e con essa il prestigio internazionale dell’Italia: con una propria mozione. La domanda che rivolgo, non solo a loro ma anche a voi, è questa: non sarebbe ragionevole che anziché costringere Berlusconi ad umiliarsi e ad abdicare al suo ruolo di oppositore salvando il traballante governo, siano Prodi ed i suoi sodali a piegare la testa ed approvare la mozione del Cavaliere?
Si obietterà che questo segnerebbe la fine di questo governo.
Appunto.


Lupo Solitario

MA NON VI SFUGGA MENTRE PARLIAMO DI TAXI...


che Prodi, il leader maximo ha sentenziato 'Stavolta il Partito Democratico lo facciamo davvero' in un videomessaggio a militanti dell'Ulivo qualche giorno fa.
E come un sol uomo... ecco arrivare la risposta dei suoi alleati ... "Se in tempi certi nascera' il partito Democratico, quello non potra' essere il mio, il nostro partito". Lo ha detto il ministro Fabio Mussi. "Si prenda atto - ha sottolineato Mussi aprendo l'assemblea nazionale della sinistra Ds - che non c'e' lo spazio storico di un partito unico, di una fusione tra Ds e Margherita. Si dichiari un'esplicita correzione di una rotta politica". Mussi chiede al segretario Ds Fassino di "uscire dal guado e di avere il coraggio di spiegare qual e' il futuro".
Azzz!!! Complimenti!!!

NOI LIBERALI MA SU COSE SERIE...

Secondo voi, queste erano misure prioritarie?? O forse sono state colpite le categorie (anche le prossime saranno tali) più vicine al centro destra? Prodi ha gentilmente sottolineato ieri che le reazioni delle categorie ai provvedimenti di liberalizzazioni 'sono davvero senza senso' perche' hanno lo scopo di favorire gli interessi del 'cittadino-consumatore'. Ah si...? Sai che vantaggio avrò nell'avere più taxi che ammorbano l'aria a Milano.... e che goduria sarà andare a comprare l'aspirina insieme all'insalata... oppure il mare di vantaggi nel sapere che la Chiesa e le associazioni no-profit (la maggior parte come sappiamo non hanno un euro e fanno un gran bene a molti) pagheranno ancora l'ici ...
Grazie Prodi, ora la mia vita è davvero migliorata!!
Valeva la pena fare un ddl ad hoc!
Tra l'altro perchè un ddl... e le camere che fanno???

INTANTO I GRANDI "CONCERTATORI" SINISTRI...


non hanno nemmeno sentito i loro ministri!!! Ma vi siete accorti delle dechiarazioni di Rutelli e di Mastella??? Il povero bambolotto dice : "Una tassa sulle dimore storiche? E' un'ipotesi 'tecnica', ma sara' rapidamente scartata. La tassa non c'e' perche' non e' mai stata discussa con il ministro competente, e che sara' presto scartata perche' radicalmente contraria agli impegni presi con gli elettori". L'Unione, specifica Rutelli, si impegna invece proprio a sgravi e benefici in questo stesso ambito. Si mettessero d'accordo.... Mentre Mastella veramente seccato per il trattamento riservato dal governo Prodi ad alcune professioni minaccia di dare l'appoggio esterno ... I Popolari-Udeur in un documento ufficiale chiedono a Prodi di farsi carico del loro disagio, non potendo essere gli unici che danno prova di lealta' al governo e denunciano un eccessivo distinguo in liberta' di alcuni alleati, soprattutto in politica estera, bioetica e riforma delle professioni. Tradotto... così non va, caro prodino...
E che non vada siamo convinti in molti, ma proprio tanti!!!!
Se facessimo una "concertazione" tra le varie "parti" degli italiani sono certa che saremmo la maggioranza assoluta.