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18 luglio 2006

GUARDIA DI FINANZA, PROBABILE NO A VISCO... FANTASTICO

Roma, 18 LUG - La richiesta di azzerare la catena di comando della Guardia di Finanza di Milano e' al vaglio del comandante generale Roberto Speciale che entro due settimane dovrebbe decidere in merito. Il viceministro dell'Economia Vincenzo Visco aveva chiesto tempi rapidi, ma dal comando generale l'invito e' stato disatteso e nei confronti degli ufficiali che si vorrebbero trasferire ad altro incarico in altre sedi, Speciale ha istruito una pratica. Le previsioni non sono molto favorevoli ai desiderata di Visco e con ogni probabilita' non se ne fara' nulla e gli ufficiali potranno continuare a ricoprire gli stessi incarichi e portare a termine le inchieste sulle scalate alla Telecom, e quindi anche sul ruolo della Bell, su Unipol, sulle cooperative rosse e sulla titolarita' dei 43 milioni di euro sequestrati a Giovanni Consorte su richiesta della procura della Repubblica di Milano dopo le indagini svolte all'estero dagli investigatori delle Fiamme gialle. Ieri a Milano i vertici della Guardia di Finanza hanno confermato che gli ufficiali per i quali e' stato chiesto il trasferimento d'ufficio non avevano ricevuto alcuna nota di demerito o provvedimento disciplinare e non rientravano nei movimenti annuali decisi dal comando generale. Per questo alla procura della Repubblica di Milano si stanno adesso vagliando le dichiarazioni sia di Speciale sia del capo di stato maggiore Emilio Spaziante, perche' l'intervento di esponenti del governo - se c'e' stato, come essi hanno affermato - sarebbe avvenuto in violazione delle norme che regolano i rapporti fra l'esecutivo e le forze armate, di cui la Guardia di Finanza fa ancora parte non essendo stata smilitarizzata. Si sta infine valutando se eventuali reati debbano essere sottoposti alla competenza del Tribunale dei ministri.

OVVIAMENTE ...


Sondaggi: Cdl avanti su Unione
Ekma, centrodestra al 49,5% mentre centrosinistra al 48,9%
(ANSA) - ROMA, 17 LUG - Casa delle Liberta' in vantaggio sull'Unione: e' quanto rileva un sondaggio Ekma sulle intenzioni di voto degli italiani. A crescere, nel centrodestra, e' Forza Italia. A scapito degli alleati e di An in particolare. La CdL arriva a quota 49,5% mentre l'Unione si attesta invece al 48,9% sommando tutte le sue forze.

CHE DISASTRO...

Mentre oggi inizia il voto sull'Afghanistan e assisteremo alla farsa della sinistra, Prodi & C stanno pensando di mandare soldati in Libano... Ma non erano contrari ad ogni forma di nostra partecipazione agli scenari di guerra?!
Intanto il sottosegrtetario Enrico Letta si accorge che non si può governare con una maggioranza risicata e dice "non si puo' pensare di durare 5 anni in Senato con i voti dei senatori a vita" Bravo! Lo stiamo dicendo da un pò...
Poi abbiamo la nascita del partito democratico. L'accozzaglia di ex democristiani e comunisti. Altra commedia all'italiana. C'è chi non ne vuole nemmeno sentire parlare, c'è chi dice essere indispensabile per mantenere una specie di equilibrio...
Poi ci sono gli spacchettamenti sulla "fiducia" con la proliferazione di poltrone e di spese. Una vergogna.
Poi Calciopoli con quella sentenza scandalosa gestita in modo pessimo dagli uomini di Prodi (Rossi e Borrelli) che stanno facendo scendere in piazza centinaia di tifosi e lasciano perplessi la maggior parte dei commentatori.
Poi di fanno sparire i vertici della Guardia di Finanza solo perchè rei di aver messo il naso nelle questioni rosse....
Insomma pochi mesi ma un vero disastro, caro Prodi.

INTANTO TUTTI I VERTICI DELLA GdiF CHE SI SONO OCCUPATI DI UNIPOL ...


vengono sollevati dall'incarico e trasferiti.
Sarà una combinazione! Certo però che è una combinazione un pò curiosa...
Mi pare chiaro il segnale di intimidazione che ispira il provvedimento di Visco. La Guardia di Finanza deve tenersi lontana dalle cooperative rosse, dagli affari dei Ds e dai loro eventuali tentativi di scalare qualsiasi cosa ... Meglio che si occupi di Berlusconi e dei suoi se proprio deve fare qualcosa ...
Roba da pazzi.