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11 agosto 2006

TRA UN INDULTO ED UNA CITTADINANZA FACILE, ALZANO I MURI ...

Un muro di acciaio spesso 4 millimetri, lungo 84 metri e alto 3. E' stato eretto nella zona di Via Anelli a Padova per isolare il quartiere dello spaccio di droga. La decisione è stata presa dalla giunta comunale di sinistra della città veneta.
Ma come il vostro amato presidente del consiglio con i vostri amati ministri decidono per un indulto e soprattutto per una nuova sanatoria e per la cittadinanza regalata e voi???? Fate i muri per isolare gli extracomunitari che spacciano la droga??? Ma come la droga? Che problema c'è...il ministro Ferrero potrebbe premiarli, in fondo non spacciano mica bottiglie di vino, solo un pò di droga... Ah!!!! Ma forse hanno alzato il muro per fare un enorme stanzone del buco!!!! nessuno l'ha capito, ma deve essere così!!!!
Sei palazzine sono così state chiuse in una specie di recinto con ingressi obbligati e sorvegliati dalla polizia. Da un lato le bande di spacciatori dall'altro cittadini italiani che vogliono vivere in sicurezza.
Insomma hanno eretto il simbolo della resa alla delinquenza in una città diventata la «Beirut dell'Occidente». Da sinistra dicono che è "solo una recinzione" La tensione nella zona resta alta. L'ultima guerra tra i clan della droga è stata meno di 10 giorni fa quando spacciatori magrebini e nigeriani si affrontarono in una vera e propria battaglia a colpi di machete e coltelli. La polizia ha arrestato qualche giorno fa tre immigrati proprio in via Anelli. Uno aveva 120 grammi di cocaina. Roba da poco, vero ministro Ferrero??
E poco distante, in zona Portello, nella notte un gruppo di magrebini ha lanciato sassi e bottiglie contro alcuni bar. Il motivo: uno di loro era stato cacciato da un locale perché ubriaco e molesto. So ragaaaaaazzzzziiii, vero on. Caruso?
Ora diventano italiani e tutto si mette a posto, o no ...