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13 settembre 2007

EHILA', QUALCUNO A SINISTRA E' COERENTE!!


Il no della Fiom, la federazione metalmeccanici della Cgil, al patto sul welfare per le pensioni e le misure sociali, ha messo il governo di fronte a un problema serio, ma soprattutto rischia di inguaiare il letargico premier... Prodi finge indifferenza ma credo che se a questi signori è rimasta una parvenza di dignità, la sinistra radicale con i vari Giordano, Diliberto & C dovranno difendere la linea di Giorgio Cremaschi il duro della Fiom che ha messo in difficoltà anche Epifani.

Insomma la sinistrasta arrivando al "dunque" e mi pare che le cose vadano male, e per Prodi ancora peggio se la popolarità sua e del suo governo è scesa (sondaggio Ispo per il Corriere della Sera) al 27%.

Questo è un campanello d'allarme serio anche per il nuovo Pd che deve fare i conti con la sinistra antagonista se vuole tentare di reggere ed arrivare alle urne e quella sinistra sta rafforzandosi man mano che il governo cede.

Vero Prodi?

NON PERDONATELI, SANNO CIO' CHE FANNO...



Twin Towers: 2.595 persone
Pentagono: 124 persone
Volo AA11: 92 persone
Volo UA175: 65 persone
Volo AA77: 64 persone
Volo UA93: 40 persone
Pompieri rimasti uccisi: 343
Poliziotti rimasti uccisi: 75

Terroristi rimasti uccisi: 19


GRILLO “L’UOMO QUALUNQUE” COL COMPUTER


E’ facile il paragone con il povero Giannini che negli anni ’40 fondò il suo giornale e successivamente il partito che ebbe un grande quanto brevissimo successo. Lui dovette dopo pochi mesi cedere le armi ed il partito si smembrò tra la Dc e l’Msi. Il Fronte dell’Uomo Qualunque, partito populista moderato si sciolse come neve al sole al momento del confronto parlamentare e come tutte le cose nate con enfasi ma disorganizzazione scomparve con grande amarezza di Giannini.
Grillo sta cavalcando la stanchezza di parte degli italiani ed approfittando della spontaneità dei giovani della rete sta avendo il successo che da troppo tempo l’aveva abbandonato.
Le richieste fatte potrebbero anche essere in parte condivisibili ma sono eccessive ed in parte contraddittorie. Bene l’ineleggibilità di chi ha ricevuto condanne definitive, ma i due anni di mandato non hanno una logica se si chiede al popolo di eleggere i propri rappresentanti. Se un eletto viene apprezzato dal proprio elettorato due legislature sono poche ed il popolo dovrebbe essere sovrano.
Insomma uno spettacolo ben architettato, con un abilissimo uso della rete e dell’ingenuità giovanile, ma dai contenuti molto scontati. I toni sono ancora quelli di “Te la do io l’America”, la mimica ancora sempre quella, le parole cariche di ovvie banalità.
Con tutto ciò, la politica ascolti il malumore, soprattutto chi sta governando ascolti gli insulti del Grillo qualunque.
Cantava De Andrè “Si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio”, ecco Grillo quando fa il novello tribuno dell’Italia delusa, dovrebbe ricordarsi di quella condanna per la morte di tre persone per sua colpa grave, ma non è fondamentale, la cosa importante in questo momento è cavalcare l’onda…
Poi si vedrà.