Pagine

14 ottobre 2007

LA STRANA FRENESIA DELLA LAVATRICE

Lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi non sono certo argomenti che mi appassionino particolarmente, ma una notizia ha attirato la mia attenzione...

Un bonus per la rottamazione di lavastoviglie e lavatrici sarà richiesto in uno degli emendamenti che il gruppo dei Verdi proporrà durante l'esame della Finanziaria. Curiosa questa frenesia di Pecoraro.
Oggi é già previsto un bonus per l'acquisto di frigoriferi di nuova generazione (sempre fatto dal governo Prodi) ora si sente questa necessità impellente di estendere questo beneficio anche alle lavatrici e alle lavastoviglie.

Mah!

Forse sono un po’ maligna, ma vorrei ricordare a chi l’ha scordato che il signor Merloni (si, quello degli elettrodomestici) è un grande amico di Prodi, è stato un importante finanziatore della sua campagna elettorale e per combinazione ha una figlia che è stata recentemente eletta in Parlamento nel collegio delle Marche dell'Ulivo ed è curiosamente membro delle commissioni attività produttive-commercio-turismo e lavoro pubblico e privato, ma fa anche parte del comitato per la valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche…


Non sarà che, nascosto dietro al verde pecoraneccio emendamento alla finanziaria, ci troveremo un “grazie” grande come una casa all’amico Merloni?




"DIVERTIAMOCI CON LA POLITICA"


Queste le parole di Walter a poche ore dall’esito delle primarie che già è più che scontato. Primarie che in realtà sono il bluff arcinoto di un partito senza programma.

Il nostro signor “dicotuttoeilcontrarioditutto” sarà eletto a furor di popolo comunista – margheritiano (vero o finto non lo sapremo mai) come leader di un partito nato in pompa magna e terminato con scissioni, fughe, mugugni e fastidi.
Un partito in cui Ds e Margherita, i protagonisti di questa fusione a freddo, se pur fatta con animi davvero caldi, danno vita a uno di quei tipici matrimoni dove c’è poco amore e tante incomprensioni, ma nessuno deve sapere... una cosa triste.
Altro che divertirsi.

Divertenti invece sono i numeri: 16 sono gli anni richiesti per poter votare (hanno raccattato proprio tutti!!); 20 sono i segretari che saranno eletti per guidare il Pd in ciascuna delle 20 regioni italiane e 4.800 sono i delegati che saranno eletti per scrivere lo statuto regionale del Pd; 2.400 è il numero dei delegati che verranno eletti all’Assemblea costituente del Pd (prima seduta il 27 ottobre), che dovrà redigere il programma-manifesto e lo statuto del nuovo partito. In totale 35.000 saranno i candidati che correranno per essere eletti.
Andranno a votare milioni di persone e i giochi di prestigio saranno all’ordine del giorno infatti Letta e la Bindi hanno detto, minacciosamente, di voler vigilare attentamente per impedire possibili brogli… conoscono bene i loro “polli”… Già si vocifera di extracomunitari che hanno votato in 5 seggi contemporaneamente, come di 16enni che hanno fatto altrettanto.
Forse Letta e Bindi non sbagliano.
Prodi nel frattempo finge grande serenità ma sa perfettamente che Veltroni sarà la sua vera fine politica. Fatti concreti lo dimostrano e la parcentuale bulgara con la quale sarà sconfitta la Bindi (protetta dal professore) lo indebolirà ulteriormente.

Avrei però una domanda per chi legge.
Chi paga la straordinaria macchina elettorale utilizzata dal Pd?
A questo proposito vorrei segnalarvi una simpatica storiella: a Cossogno la propaganda per Veltroni è stata fatta su carta intestata al Comune. Come??? (direte voi) Si, infatti Silvia Marchionini, sindaco di Cossogno (Verbania) ha inviato a tutti i concittadini (di sinistra e non) in busta chiusa ed intestata al comune, un bollettino comunale accompagnato dall’ invito a votare per le “primarie del Pd”, ovviamente pro Walter…
L’ indebita intromissione politica la dice lunga anche sulla poca serietà della consultazione, visto che vengono invitati a votare tutti i cittadini, compresi quelli che non sono di sinistra o vicini al Pd. Senza contare che il seggio è ufficialmente indicato presso lo stesso municipio di Cossogno.
E’ roba da pazzi.
Ora mi piacerebbe sapere quanto è costata al comune di Roma la campagna elettorale del Sindaco candidato alla guida del Pd.
D’altronde i sondaggi immaginano un plebiscito per Walterone (circa il 70%) mentre il Pd si attesta intorno al 25%, molto meno di quanto ottennero Ds e Margherita presentandosi separati alle Politiche 2006.
Insomma, la nuova formazione stenta a decollare nelle aspettative della gente, nonostante la copertura mediatica, che comunque è aumentata di giorno in giorno mentre Vetroni si diverte molto a far politica sul velluto rosso…
Comunque auguri caro Walter e buon divertimento !!

NOBEL PER L’ARROGANZA


Il nostro premier non smette di stupirmi per la sua goffa arroganza. Dopo il trucchetto del finto referendum tra i lavoratori che fa tanto “democrazia”, ecco che appena il protocollo sul welfare è arrivato al consiglio di ministri è stato immediatamente snaturato. Allora la domanda è d’obbligo: ma perchè avete fatto correre i poveri lavoratori a votare per esprimere il loro giudizio, dopo lunghe discussioni? Risposta: perché siete dei buffoni.
Dopo aver portato a votare migliaia di persone su certe regole, le avete cambiate senza battere ciglio. Farete così anche con le primarie del Pd? E’ questa la vostra considerazione per la partecipazione della società civile?
E le modifiche apportate sono sostanziali sul lavoro usurante e sul lavoro precario… e voilà la concertazione! Il famoso baluardo di sinistra.
Ed oltrettutto Prodi dopo le violente proteste del sindacato e di Confindustria ha avuto il coraggio di dire “dovrei prendere il nobel per la pazienza”
No, caro professore … lei merita un solo premio: un nobel per la sua stupida arroganza!
Il nobel per la pazienza lo meritano gli italiani che però hanno deciso di non ritirare il premio, ma di liberarsi di chi ha messo a dura prova la loro nota tolleranza, lei ed il suo governo.
Ma come si fa ad essere così poco sensibili da non comprendere che la misura è colma?
Pensi quando scopriranno che lei ha ulteriormente aumentato le spese per lo Stato (+53 miliardi, tra cui + 433 milioni per palazzo Chigi, + 519 milioni per palazzo Madama e + 990 milioni per Montecitorio) ed in compenso ha diminuito di 40 milioni di euro il sostegno alle famiglie (il ministro Bindi ringrazia…) e le forze dell’ordine non hanno denaro per la benzina.
Che fine hanno fatto i tagli alla spesa pubblica, professore? Si vergogni.

Si vergogni per la sua totale mancanza di serietà (parola che i suoi consiglieri le hanno inutilmente messo in bocca troppe volte), si vergogni per la sua arroganza idiota, si vergogni per tutti gli inganni fatti agli italiani.