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28 ottobre 2007

IL 6 NOVEMBRE O IL 15 ?

Visto che il grande leader Walter Veltroni ha dato i numeri in quel di Rho all’assemblea del partito che non c’è, ma che lui valuta intorno al 38% e noi non ci siamo nemmeno sganasciati dal ridere ma abbiamo abbozzato un sorriso educato, allora permettete anche a noi di dare due piccoli numeri …
Vorrei provare ad ipotizzare il nuovo giorno della “liberazione”.
Non trattasi di spallata che nessuno intende dare, ma di ragionamento politico.
Il 6 novembre ci sarà la votazione della pregiudiziale sulla finanziaria ed in Senato potranno esserci problemi gravi che potrebbero appunto liberarci da questo governo disastroso.
Gli emendamenti modificati nei giorni scorsi quando il governo è andato in minoranza, hanno snaturato l’assetto della legge che in questo modo non potrà essere votata.
Cosa si inventeranno per non precipitare nel baratro?

Di Pietro, Dini e Mastella come si comporteranno?


Il 15 novembre dovrebbero invece iniziare le votazioni per la finanziaria e se il 6 saranno riusciti a sopravvivere allora ci sarà da divertirsi…

Insomma si accettano scommesse.

LA DEMOCRAZIA "DE NO’ ANTRI” …


Dopo le note di “mi fido di te” di Jovanotti, il capo del Pd ha subito dato una dimostrazione tangibile di quanto la democrazia regni nel nuovo partito fantasma e di quale sia il livello di attenzione per la sovranità popolare.
Infatti in un moto di grande correttezza, alla fine della convention, tra il lusco e il brusco, Walter ha deciso che per alzata di delega si desse il via al dispositivo del documento conclusivo dell'assemblea costituente del partito democratico.
L'approvazione è avvenuta per alzata di mano, prendere o lasciare!!
Al primo punto del documento c’era la nomina con effetto immediato di Franceschini come vicesegretario, il numero due del partito e per la serie il nuovo che avanza, hanno nominato anche Ciriaco De Mita nella commissione incaricata di redigere lo statuto del nuovo partito.
I delegati all'Assemblea del Pd hanno votato il dispositivo in sei punti proposto unicamente da Walter che dà un mese di tempo per costituire i gruppi parlamentari dell'Ulivo la nomina di Mauro Agostini a tesoriere del partito.
E il gioco è fatto.
Il capo eletto “alla carlona” con controlli da burla alle primarie, il vice imposto per alzata di mano (che è peggio di una imposizione netta, ha un sapore di presa in giro) idem per il tesoriere che, come ben sapete, non è un ruolo irrilevante.
Infatti questo accadimento ha scatenato le urla di parecchi partecipanti. Tra tutti si sono distinti Rosy Bindi e Arturo Parisi che ha lasciato l’assemblea imbufalito dichiarando:”Questo è ciò che intende Veltroni per democrazia??!” ed ha aggiunto: “Dall'illusione alla delusione. Stamane avevo voluto illudermi che il Partito democratico di Veltroni potesse rappresentare una nuova stagione dell'Ulivo. Sono bastate poche ore perché a quella che mi era sembrata una fioritura seguisse una gelata”

Nel Pd è tutto immaginario e apparente.
Il partito, il leader, le primarie, l’assemblea costituente, le nomine democratiche e ovviamente l’incondizionato appoggio al governo Prodi.

MARIA ANTONIETTA PADOA SCHIOPPA


La comica continua.
Il ministro (il minuscolo non è casuale) dell’economia Padoa Schioppa continua a superare se stesso.
A volte mi domando in che mondo viva, quale siano i suoi punti di riferimento, la sua cultura, la sua storia.
Dopo le varie figuracce, dopo la sua ignobile difesa di Visco nell’affaire Speciale e dopo quella meravigliosa esternazione sui “bamboccioni” ecco che il nostro (meglio vostro, mio non è) ministro prosegue la sua infinita gaffe dicendo “I giovani non hanno soldi? Devono imparare a risparmiare!”

Quando ho sentito la notizia pensavo fosse una battuta di Striscia in replica notturna poi ho girato lo sguardo verso la televisione ed era la rassegna stampa… Non credevo ai miei occhi, era scritto e virgolettato… Non contenta sono corsa su Sky per ascoltare la loro rassegna.
Era vero! E riportato da tutti i quotidiani!

Capite che queste frasi sono inaccettabili da chiunque, ma che a dire delle fesserie simili sia un ministro all’economia è fantascientifico.

Signor ministro lei mi ricorda sempre più la regina Maria Antonietta, l’austriaca intrigante e scialacquona che si interessò di politica pur non capendone nulla per elargire favori a destra e a manca … Ricorda? Quella graziosa signora che rispose a chi segnalava la mancanza di pane per il popolo: “mangino le brioche” … Ecco quella signora è finita sulla ghigliottina proprio perché non aveva colto il malcontento che serpeggiava e che sfociò nella ben nota rivoluzione francese.

Vede gentile signor ministro, la gente può sopportare molte cose, persino il governo Prodi per più di un anno, ma non sopporta di essere presa in giro. Lei ha una supponenza ed una presunzione che urtano il sistema nervoso di una santo.


La ghigliottina non è più di moda ed inoltre non amiamo le scene cruente, però credo che una pernacchia la seppellirà, gentile signor ministro.
Anzi un “pernacchio” come potrà ascoltare nel filmato di De Filippo qui di seguito che le dedico con il cuore a nome dei giovani italiani che dovrebbero imparare a risparmiare...
Rifletta prima di esternare, signor ministro. Grazie.