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25 maggio 2008

ORA BASTA!


Sì basta! Perché i napoletani non sono stati fatti “per viver come bruti” e non possono essere utilizzati da un manipolo di delinquenti.
Bertolaso incontrerà i Sindaci ed è inutile che certa sinistra parli di uso della violenza, altrimenti non si risolverà mai il problema. Né a Chiaiano o ad Acerra, né ad Andreatta o a Terzigno, né a Santa Maria La Fossa o a Savignano oppure a Serre…
Si ribelleranno tutti i comuni presenti nella lista presentata nel provvedimento deciso dal Governo mercoledì scorso e già firmato dal Presidente Napolitano? Forse sì e sarà un errore, anche perché fortunatamente questo Governo non cederà al ricatto.


Ma chi soffia sul fuoco della monnezza??
Infiltrati e sobillatori, gente che lancia bombe carta con cui certo non si può pensare di dialogare.
Abbiamo visto a quali risultati abbia portato l’atteggiamento attendista del governo Prodi perchè sempre sotto ricatto.
Cumuli di schifo e vergogna.
La galassia ribelle, come al solito, è composta da esponenti della sinistra antagonista e dei centri sociali insieme agli ultras. Pensa che compagnia!
D’altronde tra i rivoltosi c'è il signor Oreste Scalzone extra-parlamentare del ’68 di Potere Operaio e Autonomia Operaia.


Ricordo ai più che il signor Scalzone è quell’eroe della sinistra che, condannato a 16 anni di galera per associazione sovversiva, banda armata e rapina nell’81 fuggì a Parigi dove Mitterand non concedeva l’estradizione per atti di natura violenta d’ispirazione politica.



Si, proprio quel signore che tempo prima aveva contribuito ad organizzare la fuga all'estero dei membri di Potere Operaio condannati per omicidio preterintenzionale nel Rogo di Primavalle.
Ecco, quel signore è rientrato in Italia nel febbraio 2007 grazie alla prescrizione dei reati senza scontare la condanna ed oggi va a Napoli e “si ribella” alla pulizia della città insieme ai cobas ed agli esponenti del no-dalmolin che non contenti di protestare in Veneto per l’ampliamento della base americana che intanto è stato affidato alle cooperative rosse amiche dei loro amici (forse dovrebbero aprire gli occhi …) ora si agitano anche in Campania.

Naturalmente non mancano i no-global come il caro Casarin ...


Intanto il sottosegretario Bertolaso, come detto, tratta con i Sindaci ed il confronto dovrà portare ad un risultato reale anche perché altrimenti il caldo dell’estate trasformerà la gravità della situazione partenopea in una emergenza vera. Altro che discariche…
O vogliamo passare dalla collera al colera?!




Quindi basta con le proteste guidate. Basta con i “no a prescindere” e con l’utilizzo di una popolazione spaventata da falsi allarmi.

Napoli deve tornare dignitosa e bella, ma non bella da morire…