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03 febbraio 2010

LA PRESUNTA SUPERIORITA’ MORALE DELLA SINISTRA


Lettera del responsabile di ufficio stampa di un Parlamentare del centro-sinistra, arrivata alla redazione di AprileOnline.


Caro Direttore,
da circa otto anni lavoro come addetto stampa e ghost writer per un noto deputato di sinistra che ha fatto, almeno a parole, della legalità la sua ragione di lotta politica, di vita e di morte.
Un lavoro duro il mio - senza orari, nè ferie o pause - ma sempre esaltante, anche se mi ha causato e mi causa ancora qualche problema di salute per il continuo stress.
Ma il mio caro deputato, nonostante ne avesse e ne abbia tuttora la possibilità, si è sempre rifiutato di regolare in qualche modo il mio contratto di lavoro.
In pratica, ho sempre lavorato in "nero" (da lui non ho avuto mai né un co.co.co né un co.co.pro. o una prestazione occasionale), non potendo versare alcun contributo, se non quelli minimi, e trovandomi costretto a non dichiarare quelli, davvero esigui, finora percepiti.
Compensi talmente esigui da costringermi, con la mia compagna, ad una vita alquanto "essenziale", piena di mortificazioni e di privazioni (non possediamo neppure un'auto).
La risposta ad ogni mia richiesta di regolarizzazione o di aumento di salario è stata sempre la minaccia del licenziamento in tronco o il silenzio.
Gli anni spesi al suo, letteralmente, servizio non sono, quindi, mai valsi a nulla. Come nulla sembra valere la mia professionalità e le mie pubblicazioni.
Adesso a quasi quarant'anni mi trovo senza un avvenire e a continuare a scrivere le sue dichiarazioni contro l'illegalità e il malaffare (sempre dell'opposta parte politica).
Solo che ora tutto questo, oltre che psicologicamente, mi è anche fisicamente insopportabile.
E il pensiero di un futuro assai incerto, fatto magari di miseria e di assenza di lavoro, mi spinge talvolta a pensieri foschi.
Sono sempre stato un militante di sinistra, ho sempre votato a sinistra perché mi hanno insegnato che la sinistra sta sempre dalla parte dei lavoratori... Ma mi chiedo cosa c'entri gente come il mio capo con la sinistra, con la gente che si affanna ogni giorno sotto il sole...


Dalle indagini svolte, si tratterebbe di un parlamentare del Pd membro della commissione welfare.


Alla faccia della superiorità morale della sinistra!


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