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16 novembre 2022

đź”´ OGGI VI RACCONTO UNA BELLISSIMA STORIA, CHE VI FARĂ€ COMPRENDERE MEGLIO LO SPIRITO RUSSO.

Come sapete nei giorni scorsi i militari russi hanno lasciato la cittĂ  di #Kherson per garantire la sicurezza e l’approvvigionamento dei cittadini e dei soldati.

Durante la smobilitazione, che Ă© durata alcuni giorni, sono stati portati via anche gli animali dello zoo per timore fossero uccisi dai bombardamenti ed inoltre sono state rimosse e messe in salvo le ceneri del Principe Grigorij AleksandroviÄŤ PotĂ«mkin che nel 1791 furono sepolte nella Cattedrale di Santa Caterina a #Kherson (all’epoca territorio russo).

Un gesto nobilissimo del Cremlino che ho ammirato molto, considerando che gli ucraini stanno distruggendo tutti i monumenti russi nel territorio.

Chi di voi ha visto la splendida miniserie di Sky “Caterina la Grande” con Helen Mirren e Jason Clarke, ricorderĂ  bene il Principe.
Fortunatamente la serie Ă© stata prodotta nel 2019, altrimenti oggi la sceneggiatura sarebbe stata completamente distorta o addirittura cestinata.
Se non l’avete vista, ve la consiglio di cuore.

MA CHI ERA il Principe Grigorij Aleksandrovič Potëmkin?

“Come te nessuno” scriveva la Zarina Caterina la Grande a Grigorij AleksandroviÄŤ PotĂ«mkin.

Il suo biografo, lo storico Vasilij Ogarkov ha scritto: “Pur essendo molto alto, aveva una corporatura ben proporzionata, muscoli possenti e un bel torace. Naso aquilino, fronte alta, sopracciglia arcuate, begli occhi azzurri, morbidi capelli ricci biondi, denti dritti, tanto bianchi da abbagliare. Era un uomo forte e non aveva paura delle difficoltĂ .”

Quindi Potëmkin era un uomo di grande fascino, nato in una famiglia di semplici origini, che fece una carriera militare fulminante, tanto da essere presentato alla Zarina Caterina, donna forte e volitiva, che si innamorò perdutamente di lui.
Fu un grande amore, tanto che pare si sposarono in segreto e Caterina, contando sulle sue doti amministrative, gli affidò il sud della Russia che lui valorizzò e fece grande, fondando varie città tra cui appunto #Kherson, attirando coloni dall'Albania, Bulgaria e Valacchia, e avviando la creazione della flotta del Mar Nero.

Nel corso di molti anni di negoziato, sotto la guida di Potëmkin, i russi riuscirono senza spargimenti di sangue a convincere i turchi e la popolazione della #Crimea ad annettersi alla Russia.
Nel 1783, Potëmkin prestò giuramento di fedeltà alla corona russa davanti alla nobiltà e al popolo di Crimea.
Per l’annessione della Crimea, PotĂ«mkin fu elevato al rango di Feldmaresciallo, Governatore della Nuova Russia e Principe della Tauride.
(gli antichi Greci chiamavano “Tauride”, la penisola di Crimea)

Nel 1791, dopo aver messo fine all’ennesima guerra tra la Russia e l’Impero ottomano, mentre tornava a #Kherson, PotĂ«mkin si sentì improvvisamente male, probabilmente un infarto. Aveva 52 anni.
Dette ordine di essere adagiato sulla sua amata terra russa e morì in quel prato, guardando il cielo, circondato dai suoi uomini fedeli.
Caterina fu devastata dalla sua morte e scrisse: “Il mio allievo, il mio amico, si potrebbe dire, il mio idolo, il mio caro Principe Grigorij AleksandroviÄŤ PotĂ«mkin della Tauride, è morto!”

Ecco perché #Putin ha voluto mettere in salvo le sue ceneri.
Non potevano essere profanate o bombardate dagli ucraini.

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«La storia di Caterina e PotĂ«mkin mi ha sempre affascinata e non solo per il mio forte legame con la Russia», ha confessato l’attrice Helen Mirren il cui nonno, PĂ«tr Vasil’eviÄŤ Mironov, fu nobile e colonnello dell’esercito zarista.




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