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09 novembre 2022

QUESTA SERA IN AMERICA (e nel mondo) CAMBIERANNO MOLTE COSE


Trump e i Repubblicani vinceranno su tutta la linea.
Al Senato si ribalterà la maggioranza, con i Repubblicani che dovrebbero guadagnare un seggio e la maggioranza.
La Camera avrà 237 deputati Repubblicani e 198 Democratici, quindi Trump conquisterà 24 seggi in più di ora.
E poi c’è la lotta per gli Stati e i Governatori: finirà 29 a 21 per i Repubblicani.
Biden passerà i prossimi due anni a farsi dettare l’agenda da Trump, come una perfetta “anatra zoppa”!



06 novembre 2014

IL CASTELLO DI CARTE AMERICANO STA CADENDO ...

Altro che House of Cards, altro che Frank Underwood & Company ... Da ieri il Congresso americano è nelle mani dei Repubblicani dopo la travolgente vittoria nelle elezioni di "Midterm" degli Stati Uniti. 
I repubblicani, che già controllavano la Camera dei Rappresentanti, hanno la maggioranza del Senato e per Barak Obama la situazione si complica. 


Molti sono felici di questo risultato che peraltro si poteva intuire da tempo. Il gradimento del Presidente stava calando da mesi e queste elezioni hanno dato l'esito previsto.

La svolta a destra dell'elettorato americano sta facendo stappare bottiglie di champagne a molti settori dell'economia statunitense. 
Il primo è quello energetico. I Repubblicani tra le altre cose, daranno il via libera all’oleodotto che dal Canada porterà il petrolio fino al Texas. Provvedimento che fino ad ora era stato bloccato dagli ambientalisti.
Anche le aziende che producono apparecchi medicali stanno festeggiando perché riusciranno a fare abolire la tassa sulle apparecchiature che fino ad ora ha finanziato la riforma "Obamacare".
Il settore della difesa lancia mortaretti per la vittoria dei Repubblicani. La spesa in questo settore aumenterà sicuramente, con grande gioia di aziende come Lockheed Martin e Raytheon.
Last but not least ci sono le banche, che ora avranno la strada più facile con l'aiuto di un Senato amico.
Insomma gli ultimi due anni di Obama da "lame duck"  (prima di lui hanno sperimentato Dwight Eisenhower, Ronald Reagan, Bill Clinton e George W. Bush) dovranno essere un capolavoro di mediazione, altrimenti Obama - anatra zoppa prenderà il volo.