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04 febbraio 2010

IL POLITOLOGO: BERLUSCONI NUOVO LEADER EUROPEO

Il politologo Arduino Paniccia (docente di Relazioni Internazionali all'Università di Trieste) su Affaritaliani analizza il discorso di Berlusconi al Parlamento Israeliano.



"Non possiamo che condividere e apprezzare questo inedito nel panorama degli ultimi anni. Un tentativo del Premier di portare a compimento una vicenda drammatica che si trascina da oltre 50 anni".


"Come abbiamo più volte spiegato, finalmente un Capo di Stato europeo interviene per trovare delle soluzioni nel conflitto israelo-palestinese. Berlusconi sta facendo a pieno titolo, con grande capacità e coraggio invertendo una tendenza consolidata. Questa volta infatti è partito da Israele dando all'Ue una linea nuova da cui ricominciare".

"Dopo i rapporti con la federazione russa e dopo l'accordo con la Libia sull'immigrazione, Berlusconi sta completando delle iniziative strategiche che lo vedono unico Capo di Stato Ue in prima linea.


Il premier ha capito che la politica di Obama sta incominciando a lasciare dei vuoti e poiché i vuoti sono pericolosi e vedendo che l'Ue non li riempie ha preso l'iniziativa come farebbe qualsiasi Capo di Stato Maggiore. Poi se l'Ue segue ben venga. Tuttavia questa volta il presidente del Consiglio ha deciso di portare avanti i discorsi in maniera innovativa".


Grazie Professore!

Alessandra




03 febbraio 2010

ECCO UN GRANDE LEADER, UNO STATISTA, UN POLITICO VERO E CORAGGIOSO

Dodici applausi e standing ovation finale per l'intervento di Silvio Berlusconi alla Knesset, il Parlamento Israeliano. Berlusconi è il primo Presidente del Consiglio Italiano che viene ascoltato in un consesso ufficiale in Israele.

Lo stesso onore l’hanno avuto solo George Bush, Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, ma la certezza è che Berlusconi ha rapito i cuori degli Israeliani.

Discorso importante, coraggioso, da grande leader.
Pensieri profondi, determinati e sicuri sulla realtà del Medioriente passando attraverso l'orrenda esperienza della Shoah, il terrorismo, la sicurezza, i missili di Hamas, un giudizio severo sul governo di Teheran e gli ideali della Democrazia e della Libertà.

Oggi l’Italia guidata da Berlusconi è un'Italia molto diversa da quella filoaraba e filo-palestinese degli anni '70 e '80 di D'Alema e Netanyahu lo riconosce a Berlusconi: “Sotto la tua guida l'Italia è diventato un Paese leader morale contro negazionismo e antisemitismo”.

Ad ascoltare Silvio Berlusconi c'erano il presidente, Shimon Peres, il presidente della Camera israeliana, Reuven Rivlin, il primo ministro Bejamin Netanyahu, il leader dell'opposizione, Zipi Livni.

Il Primo Ministro Netanyahu ha voluto fare un omaggio al nostro Premier ed ha ricordato tra la commozione di tutti che un giorno durante la seconda guerra mondiale, andando al lavoro, una donna italiana incinta di otto mesi riuscì a salvare una ragazza ebrea fermata e arrestata da un soldato tedesco ed il cui destino sarebbe stato segnato.
La signora italiana, si mise tra il soldato e la ragazza ebrea. Senza timore, lo affrontò e gli disse: ‘Mi puoi ammazzare, ma guarda i visi delle persone che viaggiano sul treno e io ti prometto: non ti lasceranno uscire di qui vivo’. “Quella signora coraggiosa si chiamava Rosa e uno dei suoi figli si chiama Silvio Berlusconi” ha scandito tra gli applausi il primo ministro israeliano. Con quel gesto coraggioso - ha spiegato Netanyahu - ha salvato la ragazza ebrea ed ha acceso per un solo attimo una luce nelle tenebre che coprivano l'Europa.

Il Primo Ministro Israeliano ha poi definito Berlusconi "un leader coraggioso, che ha l'appoggio del popolo ebraico".

"Hai conquistato il cuore del nostro Popolo - ha continuato Netanyahu - ti stimiamo, ti abbracciamo, ti vogliamo bene. Benvenuto a Gerusalemme".