L'uomo giusto è Giuseppe Sala che oggi è stato nominato Commissario Unico di Expo 2015.
Sala era già AD di Expo. E' persona seria e preparata con un curriculum davvero interessante ed è gradito sia negli ambienti gauche di Milano che tra i liberali.
E' uomo intelligente e paziente, abile e corretto tanto che è rimasto a gestire Expo anche nei momenti difficili quando tagliarono il budget e persino quando Roberto Formigoni faceva i capricci durante il famoso caos in Regione Lombardia.
Oggi ha vinto lui con i complimenti di tutti e con il Presidente Letta che dichiara circa i timori di infiltrazioni mafiose in una impresa così mastodontica: "Fondamentale è l'attenzione massima che ci metteremo per quel che riguarda il tema del controllo perché nessuno attorno possa pensare di fare il furbo, di infilarsi e di usare questa grande occasione per attività illecite e illegali. L'impegno è totale e sarà un impegno molto attento". E sulla difficoltà e l'ambizione del progetto dice: "I sogni ci vogliono. Bisogna sempre avere un po' di follia visionaria...Oggi siamo qui e significa che i sogni servono anche alla politica arida".
E' uomo intelligente e paziente, abile e corretto tanto che è rimasto a gestire Expo anche nei momenti difficili quando tagliarono il budget e persino quando Roberto Formigoni faceva i capricci durante il famoso caos in Regione Lombardia.
Oggi ha vinto lui con i complimenti di tutti e con il Presidente Letta che dichiara circa i timori di infiltrazioni mafiose in una impresa così mastodontica: "Fondamentale è l'attenzione massima che ci metteremo per quel che riguarda il tema del controllo perché nessuno attorno possa pensare di fare il furbo, di infilarsi e di usare questa grande occasione per attività illecite e illegali. L'impegno è totale e sarà un impegno molto attento". E sulla difficoltà e l'ambizione del progetto dice: "I sogni ci vogliono. Bisogna sempre avere un po' di follia visionaria...Oggi siamo qui e significa che i sogni servono anche alla politica arida".
Dal canto suo Sala dichiara diplomaticamente che la sua nomina a Commissario Unico è atto di fiducia a Expo e a chi ci ha lavorato. "E' chiaro che questo non significa un uomo solo al comando".
La realtà è che Sala il "punto di riferimento fondamentale e insostituibile"perché il decreto firmato oggi da Letta accorpa tutte le responsabilità, assegnando al Commissario poteri più estesi, finalizzati anche alla realizzazione delle infrastrutture della manifestazione. Sarà un lavoro duro e impegnativo.
Infatti il Commissario aggiunge "andiamo verso l'ultimo miglio che durerà due anni, ma alla fine il risultato sarà positivo"
Lui è il commander in chief del transatlantico Expo 2015 e non resta che augurargli una ottima e proficua navigazione.
Milano lo aiuterà.



