Pagine

Visualizzazione post con etichetta Ministri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ministri. Mostra tutti i post

06 ottobre 2009

LORO ACCENDONO L'ODIO, NOI LAVORIAMO E LA GENTE CI PREMIA !

Ecco i dati dell'Osservatorio Politico - Ottobre 2009 di Crespi Ricerche.
Opposizioni minoritarie e divise. Crescita della fiducia nel premier e avanzata del Popolo della Libertà. Il movimento di Beppe Grillo si attesta al 3% e toglie consensi all'Italia dei Valori.
Sale il consenso di Napolitano. Tra i ministri rimane in testa Brunetta.

Vediamo i dettagli
L'opposizione, anzi le opposizioni appaiono minoritarie e divise: UDC, PD e IDV non sono infatti testimoni di un unico progetto politico, mentre pur con grandi differenze, in termini elettorali, la maggioranza appare compatta, pertanto la proposta politica di Berlusconi appare più credibile.

Inoltre il dibattito che in questo momento ruota attorno alle primarie del Partito Democratico appare come cosa interna al partito, incapace di inserirsi nell'agenda politica e di coinvolgere gli elettori.

Le notizie e le polemiche di questi ultimi mesi non sembrano scalfire il rapporto tra Silvio Berlusconi e l'opinione pubblica, infatti il dato di fiducia del premier avanza di un ulteriore punto percentuale attestandosi al 60% e il dato di fiducia nel governo appare invariato (55%).

Per quanto riguarda le intenzioni di voto, il PDL avanza di un punto e si attesta al 39%, la Lega ne perde uno e va al 10%. Anche il PD si attesta al 27%. L'Italia dei Valori invece perde 2 punti e va dall'8% del mese scorso al 6% rilevato ad ottobre, è il segnale che la politica delle urla non paga e soprattutto non pagano gli attacchi al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ottiene il massimo della fiducia ed è in crescita costante, ed è la comparsa sulla scena politica del movimento di Beppe Grillo che con il 3% ha un buon avvio e toglie consensi a IDV, Rifondazione (perde mezzo punto e è al 2%) e Sinistra e Libertà (perde lo 0,3 ed è all'1,7%). L'Unione di Centro stabile al 6,3%, come stabili sono i dati di MPA (1%), La Destra di Storace (1,5%) e Lista Pannella-Bonino (2,0%).

Le cariche istituzionali: un dato positivo per tutti i rappresentanti delle cariche istituzionale. Il trend del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano è in costante crescita e si attesta al 64%. Bene anche per il Presidente del Senato, Renato Schifani, con il 51% e per il Presidente della Camera, Gianfranco Fini che arriva al 58% di fiducia.

Ministri: stabile in testa alla classifica Renato Brunetta al 58%, al secondo posto sempre Roberto Maroni al 55% seguito da Ignazio La Russa e Giulio Tremonti, entrambi al 51%. Una pattuglia di Ministri si attesta al 50%, si tratta di Stefania Prestigiacomo, Franco Frattini, Angelino Alfano e Mara Carfagna. Maria Stella Gelmini perde due punti e arriva al 45%, scontando il momento critico dell'inizio dell'anno scolastico, così come Caludio Scajola che dal 46% va la 44%, pagando forse per le polemiche sulla Rai. In crescita Giorgia Meloni al 48%, Gianfranco Rotondi al 45% e Roberto Calderoli che guadagna due punti e si attesta al 39%.




da affaritaliani

10 maggio 2008

ET VOILA' ... IL QUARTO GOVERNO BERLUSCONI !

A tempo di record il Presidente Berlusconi ha presentato al Presidente della Repubblica la lista dei Ministri.



PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
SILVIO BERLUSCONI



MINISTRI



ESTERI: Franco Frattini




ECONOMIA E FINANZA: Giulio Tremonti




INTERNO: Roberto Maroni




GIUSTIZIA: Angelino Alfano




DIFESA: Ignazio La Russa




SVILUPPO ECONOMICO: Claudio Scajola



WELFARE-SALUTE: Maurizio Sacconi




POLITICHE AGRICOLE: Luca Zaia



AMBIENTE: Stefania Prestigiacomo




INFRASTRUTTURE: Altero Matteoli




ISTRUZIONE-UNIVERSITA’-RICERCA: Maria Stella Gelmini




CULTURA: Sandro Bondi


I Ministri senza portafoglio

Riforme federaliste: Umberto Bossi.
Semplificazione legislativa: Roberto Calderoli.
Pari opportunità: Mara Carfagna.
Attuazione del programma: Gianfranco Rotondi.
Rapporti con il Parlamento: Elio Vito.
Innovazione e Funzione pubblica: Renato Brunetta.
Affari Regionali: Raffaele Fitto.
Politiche giovanili: Giorgia Meloni.
Politiche comunitarie: Andrea Ronchi.



Buon lavoro!